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-Novità-

L' erborista

Alberto Pizzo
"Zorzu u butté"


Nella Balestrino dei secoli scorsi, uno scherzo, forse realmente avvenuto, tirato dai burloni di Balestrino.
Una storia completata da personaggi, alcuni di pura fantasia, altri legati ai racconti degli anziani.
Uno scritto per mantenere vivo il ricordo di un racconto che è stato e auspico sarà esempio di buon comportamento.

€ 7,00

 

 


L' erborista

Attilio Cavagnaro
"La città del silenzio"


"Era notte inoltrata. Nel Pronto Soccorso dell'ospedale regnava un'insolita quiete…"
Questo l'incipit del romanzo di Attilio Cavagnaro, al suo secondo cimento, dopo il successo del volume "La città delle Palme".

€ 15,00

 

 

 

L' erborista

Giosetta Bertonasco Rubatti
"Le torri di Albenga"


Pregevole e appassionato studio condotto da Giosetta Bertonasco, allieva del compianto prof. Nino Lamboglia, cresciuta e formatasi nell'ombra austera che da conci e mattoni ancora si stende lungo le vie e nelle piazze di cui si fregia Albenga, storica città turrita.

€ 15,00

 

 

 

L' erborista

Gerolamo Delfino
"La Società Agraria cerialese"


Storia minore di un luogo, Ceriale, della sua gente; dell'amore tenace per la terra che si racconta attraverso i ricordi e le carte della locale Società Agraria, a declinare le vicende di uomini e donne alla terra legati, a illustrarne le lotte e i sacrifici. Storia agricola, di fatica e sudore, storia lunga un secolo, a recuperare le radici che nella terra corrono, a cercar nutrimento per nuove fioriture.

€ 15,00

 

 

 

L' erborista

A Genova frate Jacopo aveva preso pieno possesso del suo ufficio, organizzandolo al meglio. Nel febbraio di quell’anno 1593 giungeva notizia che Giordano Bruno era stato trasferito da Venezia a Roma e incarcerato nelle prigioni del Sant’Uffizio, in attesa di un nuovo processo.”

Così si conclude la vicenda dell’Erborista. Storia minore, di uomini e donne, contessuta alla storia di un’epoca, con le sue luci e le ombre, che ampie si stesero sulla terra di Liguria all’alba del Diciassettesimo secolo. E sono vicende con riscontri oggettivi, nelle quali si riflettono situazioni storico-ambientali ricavate da documenti e circostanziate da un ricco apparato critico. Primo romanzo, scritto da Enzo Bernardini, dopo i numerosi volumi di carattere scientifico, geografico e storico-archelogico, è, questa, una storia che riconduce alla storia ovvero "al dopo le streghe", condannate a Triora, proponendo una trama, densa di storia, magica e seducente.

 

 

I popli della lingua d' oc

Poderoso volume, nato dalla passione per la storia e dall’amore di un luogo, I popoli della lingua D’òc costituisce un’opera di autentico spessore, ispirata allo spazio occitano, qui indiscusso protagonista. In esso, le memorie, dense, si coniugano con le amenità dell’ambiente provenzale, con la vita e i trascorsi delle Alpi del Mare alle cui falde Pier Domenico Brizio è nato e cresciuto.
Definito dallo stesso autore una lunga e paziente opera di ricerca bibliografica e compilativa, lo studio propone argomenti tra i più vari. In essi respirano viva curiosità e simpatia per le genti delle Alpi insieme rivelando quel sincero sentimento per la dolcezza del vivere nel caldo Midi della Francia.